di a|change | consulenza per il cambiamento sostenibile
Come orientarsi in un tempo complesso? Per il 2026 abbiamo scelto di rispondere con parole significative che nascono dalla pratica quotidiana.
Questa serie condivide le lenti con cui Avanzi legge la contemporaneità. È la nostra mappa: parole per capire, per agire e per fare.
Da “essere sostenibili” a “diventare antifragili”: abbiamo chiamato così l’ambizione con cui vorremmo affrontare il nuovo anno. Ed è l’ambizione che ci piacerebbe portare anche nelle imprese e organizzazioni che condividono questa lettura del nostro tempo, per navigare insieme il cambiamento epocale che oggi osserviamo.
In un contesto sempre più segnato da tensioni geopolitiche ed economiche, catene del valore instabili, diritti negati, eccesso di informazione e disinformazione, nuove tecnologie pervasive e dirompenti, la sostenibilità sta cambiando funzione: da linguaggio prescrittivo a leva sistemica di equilibrio, coesione e competitività.
Essere antifragili significa non limitarsi a “reggere” la complessità, ma usarla per diventare più solidi e più lucidi nelle scelte, per far sopravvivere gli impegni al cambiamento e trasformarli in decisioni che tengono nel tempo, oltre gli annunci e oltre i cicli di leadership.
È una condizione che si conquista affiancando alla capacità di lettura dei segnali “non economici” in ottica strategica, la capacità di guidare il cambiamento.
Ma come?
Noi pensiamo che si debba lavorare sulla governance nei passaggi generazionali, rendendo la sostenibilità un fattore identitario e di continuità, soprattutto nelle imprese familiari. E ancora, valorizzare il genere e le nuove generazioni come direttrici di stabilità e coesione del business e intercettare il riallineamento della finanza: capitale e credito guardano sempre più a continuità, resilienza e qualità degli intangibili, non solo a metriche tradizionali. E poi c’è bisogno di costruire alleanze sui territori, in logiche collaborative e di rigenerazione, con partnership tra imprese, decisori pubblici e comunità locali.
Da qui il punto decisivo: tornare a decidere per il futuro invece di inseguire oscillazioni esterne. Scegliere una strada, esplicitare l’identità dell’impresa, le motivazioni, il ruolo nel sistema, e poi percorrerla con decisione e coerenza, superando la “sazietà semantica” della parola sostenibilità.
In questo senso, l’antifragilità è sostenibilità che genera direzione: un proxy di stabilità che rende l’impresa più persistente e più capace di migliorare proprio mentre tutto cambia.
Scopri le altre nostre parole guida:
> RAGIONE
> MOLTIPLICAZIONI
> RISONANZA
> RADICI
> VALORE
> DIRITTI
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