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Borsa dell'Impatto Sociale

a|podcast. Ecco come funzionerà la Borsa dell’Impatto Sociale

In questo episodio di a|podcast parliamo della Borsa dell’Impatto Sociale. Da dove e quando nasce l’idea di un mercato di capitali per imprese a impatto sociale e quali saranno i suoi sviluppi futuri? A rispondere a queste e ad altre curiosità Davide Dal Maso, Partner di Avanzi e Vicepresidente del Comitato per la Borsa dell’Impatto Sociale.

L’idea di una Borsa Sociale nasce 15 anni fa in Avanzi e solo in tempi recenti ha iniziato a concretizzarsi grazie al contributo di Torino Social Impact, che ha ripreso e rilanciato questo progetto.

Quali sono gli obiettivi e le sfide della Borsa dell’Impatto Sociale?

La Borsa vuole aggiungere dei requisiti ulteriori ai mercati esistenti, requisiti che contraddistinguono le imprese da quelle quotate nei mercati tradizionali e che hanno obiettivi dichiarati e misurabili in termini di generazione di impatto sociale. Creare un mercato ad hoc servirebbe a rendere più sicuri sia gli operatori della domanda di capitali sia quelli dell’offerta, ovvero imprese e investitori, sul fatto che in quel determinato segmento ci siano realtà con caratteristiche definite e garantite da un processo di valutazione indipendente.

Di fronte ai cambiamenti e alle sfide della contemporaneità è necessaria un’economia civile forte, che però ha un costante bisogno di crescere e innovare i propri processi. È per questa ragione che serve un mercato di capitali che consenta ai soggetti dell’economia civile di accedere a delle risorse di lungo periodo.
La Borsa dell’Impatto Sociale, offrendo capitali a organizzazioni con fini sociali, può rappresentare un valido acceleratore di un processo di trasformazione culturale e non solo.

Per conoscere tutti i dettagli della Borsa Sociale dell’Impatto, ascolta l’intervista completa a Davide Dal Maso.
Tutti gli episodi di a|podcast sono disponibili su Spotify.

 

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