di Alessandro Melioli, Incubation manager a|cube
Dodici progetti, trenta partecipanti e una comunità che cresce: ecco il racconto dei bootcamp di ONDA, il programma di pre-incubazione per l’imprenditoria sociale in Sicilia che a|cube sta accompagnando in qualità di partner tecnico.
Onda, il programma di pre-incubazione per progetti ad impatto sociale promosso da Fondazione Marea in collaborazione con a|cube e Isola Catania, nasce con una visione chiara: sostenere le energie più promettenti del territorio siciliano, favorendo la nascita di nuove imprese sociali capaci di rispondere ai bisogni locali e generare valore condiviso.
Il programma rappresenta una nuova generazione di percorsi di accompagnamento all’imprenditoria sociale. Un modello che mette al centro la formazione ma anche il contesto, la strategia ma anche la relazione, l’innovazione ma soprattutto la trasformazione collettiva.
Lo fa in Sicilia, non per caso. Lo fa con la Sicilia e per la Sicilia, e con chi ha scelto di restare, di tornare o di approdare qui per mettersi in gioco. Perché oggi più che mai, fare impresa sociale è un atto necessario: è il modo più concreto per ridare senso e futuro ai territori.
Il programma si rivolge a gruppi informali, giovani talenti, attivisti e aspiranti imprenditori che desiderano avviare un progetto ad impatto. Lo fa attraverso un percorso articolato, in più tappe, che unisce formazione, accompagnamento e confronto peer-to-peer.
Un viaggio collettivo, fatto di idee, visioni e nuove relazioni che vogliamo raccontarvi, tappa dopo tappa. A cominciare da Favara.

TAPPA 1. FAVARA
Dal 19 al 21 ottobre, Favara è stata il punto di partenza.
È qui che ha preso vita il primo bootcamp di ONDA: tre giorni intensi di formazione, confronto e scoperta, ospitati da uno dei luoghi simbolo dell’innovazione culturale nel Sud Italia, Farm Cultural Park.
> Costruire impresa sociale, partendo dalle fondamenta
Durante il primo bootcamp, il focus è stato sull’ABC dell’impresa sociale: i partecipanti hanno avuto l’opportunità di esplorare i concetti chiave, confrontarsi con strumenti pratici e iniziare a dare forma concreta alle proprie idee.
Come a|cube, abbiamo curato l’intero modulo formativo, strutturando sessioni immersive dedicate a:
- La definizione dell’imprenditoria sociale come risposta concreta ai bisogni del territorio;
- L’esplorazione dei cinque pilastri dell’impresa sociale: impatto, comunità, sostenibilità economica, innovazione, governance;
- L’importanza del purpose, dalla dimensione personale a quella collettiva, come bussola per costruire visione e strategia;
- L’analisi del contesto territoriale e dei bisogni, con un approccio situato e partecipativo;
- La definizione del target, l’ascolto dei beneficiari e la costruzione di una value proposition rilevante.
Il bootcamp è stato più di una semplice esperienza formativa: è stato un laboratorio di senso, dove ogni progetto ha iniziato a prendere forma non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto identitario.


> Dalle idee all’azione: cosa è emerso
In sole 72 ore, i dodici progetti coinvolti hanno fatto passi significativi. Non tanto (e non solo) nell’identificazione degli aspetti cardine per avviare un percorso di business ad impatto, quanto nel modo in cui i team hanno imparato a guardarsi intorno e a guardarsi dentro.
C’è chi ha finalmente riconosciuto le sfide reali che dovrà affrontare.
Chi ha imparato a leggere il proprio ecosistema territoriale, identificando attori chiave e risorse latenti.
Chi ha intuito come l’Intelligenza Artificiale possa supportare l’analisi di bisogni sociali complessi.
Chi ha delineato con più chiarezza il proprio obiettivo di impatto, distinguendo tra beneficiari diretti e indiretti.
Ma il vero patrimonio emerso da queste giornate va oltre gli strumenti o le competenze: sta nelle relazioni che si sono intrecciate.
La forza del bootcamp è stata la comunità che ha saputo generare: tra i partecipanti, tra i formatori, tra le idee e i luoghi.
Un ecosistema si costruisce così: contaminandosi, ascoltandosi, generando fiducia.


> Cosa ci siamo portati a casa da Favara?
Tanta energia. Nuove consapevolezze. La voglia – condivisa – di cambiare le cose. Insieme.
E ora? Il viaggio continua!
A breve pubblicheremo il racconto della prossima tappa: Siracusa. Tre giornate (il 13, 14 e 15 novembre) in cui i team sono entrati nel vivo della prototipazione e dell’analisi dell’impatto.
Per approfondire:
> Leggi “L’Onda di cambiamento che sta investendo (nel)la Sicilia”
> Scopri Onda
> Scopri tutti i programmi di a|cube
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