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CostellAzioni Urbane

CostellAzioni Urbane

di Sara Le Xuan, consulente senior a|place

Ricerca, esplorazione e narrazione delle geografie di innovazione sociale nell’area metropolitana romana.

Parte oggi 13 luglio il viaggio metropolitano alla ricerca di pratiche di innovazione sociale a Roma. CostellAzioni Urbane – geografie dell’innovazione sociale è un progetto di ricerca che ha l’obiettivo di rintracciare, mappare e restituire pratiche di innovazioni sociale nel territorio metropolitano romano.

Il progetto si inserisce all’interno delle attività di ricerca di Città Metropolitana di Roma Capitale per la redazione del Piano Strategico Metropolitano, strumento che ha l’obiettivo di definire le linee strategiche da seguire per lo sviluppo dell’intero territorio metropolitano romano in un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.

Avanzi sta sviluppando il filone di ricerca sul tema dell’innovazione sociale, guardando alle pratiche e agli attori che fanno innovazione sociale attraverso azioni che possono indicare piste di lavoro promettenti in risposta al cambiamento in atto nelle grandi città.

Sono pratiche (che potremmo chiamare, per renderle a noi più familiari, segnali di futuro) che favoriscono nuovi – o ripropongono “antichi” – modi di erogare servizi di comunità, organizzare e svolgere attività aggregative, lavorare, muoversi nella città, abitare, vivere e gestire gli spazi pubblici (dove per pubblico non si parla di assetto proprietario, ma di patrimonio di interesse comune), curare il benessere individuale e collettivo, produrre e fruire della cultura. Sono pratiche molto spesso ibride perché trattano trasversalmente diversi temi e hanno una ricaduta concreta, che è possibile percepire, vedere, osservare nei territori.

Queste pratiche possono essere promosse da attori di varia natura: a volte possono assumere forme giuridiche specifiche come associazioni, cooperative, imprese sociali, a volte possono essere soggetti o gruppi informali. Possono essere pratiche promosse dal basso o dal settore pubblico o, ancora, da partenariati misti, a volte sono pratiche di auto-organizzazione, più o meno strutturate, ma hanno, comunque, in comune l’effetto di produzione di politiche pubbliche, in risposta a una serie di necessità emergenti in un territorio o trattando questioni o tematiche specifiche. La ricerca, inoltre, sta osservando con particolare interesse a quelle pratiche che stanno provando a trattare l’adattamento della città alle condizioni di Covid-19 e che, in alcuni casi, potranno incidere anche in alcuni ambiti di policy e fornire delle possibili piste di riflessione per il Piano Strategico Metropolitano e, più in generale, rispetto ad alcune possibili indicazioni in riferimento all’Agenda metropolitana per lo Sviluppo Sostenibile.

Attraverso le fasi preliminari della ricerca è stato possibile iniziare a delineare alcuni caratteri delle geografie di innovazione metropolitana a Roma e a identificare dei primi cluster in alcuni territori (quartieri della capitale, parti della città metropolitana, altri Comuni) caratterizzati dal fatto che episodi dispersi hanno magari iniziato ad aggregarsi, a sviluppare dinamiche di rete, a costruire abbozzi di filiera. Le prime interviste e l’attività di ricognizione e mappatura sono state utili anche a lavorare dal lato delle domande di innovazione, ricostruendo una lettura e una interpretazione di alcune parti della città metropolitana con riferimento ai bisogni e alle opportunità che emergono da alcuni territori.

Ad oggi, la geografia dell’innovazione sociale è composta da 230 pratiche mappate, di cui 165 intercettate nel territorio comunale di Roma e le restanti 65 nei comuni dell’area metropolitana. Emergono, a questo punto, due tipi di interpretazioni in termini di aggregazione: alcune pratiche possono essere associate per temi, con un addensamento attorno a delle questioni specifiche, mentre altre possono essere aggregate per territori, costruendo una lettura che possa restituire indicazioni in termini di piste di lavoro, attori e pratiche che potranno sostenere e accompagnare l’implementazione del Piano Strategico Metropolitano.

La mappatura continuerà ad alimentarsi man mano che il progetto proseguirà e, in particolare, la parte di ricerca sul campo che si svolgerà attraverso il viaggio metropolitano, potrà offrire nuove occasioni di scoperta e lettura dei territori che andremo ad esplorare. Il viaggio metropolitano, dunque, si configura come lavoro di ricerca sul campo, attraverso un approccio immersivo ed esplorativo dei territori, in cui gli itinerari e gli approfondimenti di alcune pratiche saranno documentati tramite un “diario di bordo” e un reportage fotografico, metodi che supporteranno la narrazione del percorso di ricerca.
Le prime tappe del viaggio sono previste a luglio e proseguiranno poi a settembre ed ottobre: partiremo all’esplorazione dei territori dei Castelli Romani, Roma Est, Salaria e chiuderemo con un “tuffo” nel litorale metropolitano romano.

CostellAzioni Urbane – geografie dell’innovazione sociale è un progetto di Avanzi – Sostenibilità per Azioni in collaborazione con la Città metropolitana di Roma Capitale, sostenuto attraverso il Fondo Progettazione Opere Prioritarie – DM 171/2019

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