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Sostenibilità per (buone) azioni: vicini all’Ucraina.

Lo scorso dicembre abbiamo inaugurato una rubrica dedicata ad organizzazioni e associazioni che lavorano nel terzo settore raccontandovi la storia di AMKA e dei suoi progetti in Congo.

Oggi ritorniamo a scrivere in questa rubrica in occasione dell’emergenza che sta vivendo l’Ucraina, focalizzandoci sul contributo che ciascuno di noi può dare alla popolazione attraverso il sostegno alle tantissime organizzazioni scese in campo.

Dalle parole ai fatti concreti.

L’SDG numero 16 delle Nazioni Unite parla di giustizia e pace. Un obiettivo del millennio che in queste ore trova una drammatica plastica rappresentazione del suo contrario in una guerra che causa morti, attacca i civili, distrugge comunità e città, rappresenta l’ennesima minaccia per la sostenibilità anche dal punto di vista ambientale.

In queste ore si stanno rincorrendo le iniziative di aiuto. Abbiamo deciso di riunire qui alcune di queste, senza la pretesa di essere esaustivi, per far sì che al di là delle parole ci siano fatti e azioni concrete.

1.UNHCR, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, è presente in tutti i Paesi confinanti e in Ucraina. Sul loro sito sono previste diverse modalità di donazione (PayPal, bonifico bancario, bollettino postale), sia con importi preimpostati che liberi.

2.Save The Children è un’altra grande organizzazione, presente da anni in Ucraina e in tutto il mondo, che si occupa di salvare la vita delle bambine e dei bambini e fornire loro nelle occasioni di emergenza i primi soccorsi, cibo, acqua, cure e protezione. Anche sul loro sito è stata creata una sezione apposita per donare e per garantire questo tipo di supporto ai bambini ucraini.

3.La Croce Rossa Italiana ha lanciato una raccolta fondi per finanziare le attività a supporto della popolazione civile colpita dal conflitto e la gestione degli sfollati presenti in Ucraina e quelli che stanno cercando riparo nei Paesi vicini. Fondi necessari per rispondere sia ai bisogni umanitari di chi è rimasto in Ucraina e dei profughi che cercano asilo oltre confine. È possibile donare online a questo link o via sms al numero 45525.

4.Anche la ​​Caritas Italiana ha avviato una raccolta fondi, mettendo subito a disposizione un primo contributo di 100.000€ per i bisogni immediati. È possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana (Via Aurelia 796 – 00165 Roma) utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione online, o con bonifico bancario con i dati disponibili nel loro sito.

5.Un team di operatori umanitari di Medici Senza Frontiere, specializzati nella gestione dei conflitti, è partito per l’Ucraina e nei paesi limitrofi per rispondere ai bisogni più urgenti delle centinaia di migliaia di persone in fuga. Anche in questo caso è possibile donare online direttamente dal loro sito o telefonando gratuitamente al numero 800 91 31 46.

6.Soleterre è una fondazione al fianco dei bambini ricoverati per tumore negli ospedali ucraini. Sono al lavoro tutti i giorni per garantire forniture mediche, strumentazione chirurgica, farmaci nei reparti dell’Istituto del Cancro e dell’Istituto di Neurochirurgia di Kiev e con l’Ospedale Regionale di L’viv. È possibile effettuare una donazione online o tramite bonifico bancario con le informazioni reperibili a questo link.

7.La cooperativa sociale Chico Mendes Altromercato ha deciso di sostenere la popolazione ucraina attraverso la fornitura di prodotti alimentari. I prodotti richiesti per far fronte alla drammatica situazione sono una lista di alimentari confezionati che si possono trovare in bottega e online. È possibile donare recandosi direttamente in una delle botteghe o acquistando online inserendo il codice UCRAINA per donare i prodotti.

8.La Fondazione Cesvi opera in tutto il mondo per supportare le popolazioni più vulnerabili nella promozione dei diritti umani. Insieme ai suoi partner ha inviato il primo convoglio di camion carichi di cibo in scatola, kit igienici, pannolini, forniture mediche, sacchi a pelo, materassi e altri beni di prima necessità. Un’altra squadra è arrivata sul confine slovacco per fornire supporto a coloro che aspettano di oltrepassare il confine. A questo link è possibile effettuare una donazione direttamente online e trovare i dati per effettuare un bonifico bancario, un bollettino postale o donare telefonicamente.

In copertina: Famiglie attraversano il valico di frontiera di Zosin, in Polonia, dopo essere fuggite dall’Ucraina. ©UNHCR/Chris Melzer

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